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Le giornate di Life Primes all’ECCA di Lisbona

Presentati risultati e strumenti nella sessione "climate risk management and resilience"

Bologna- 5 giugno 2019. L ’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia Romagna ha partecipato alla Conferenza Europea ECCA 2019 (European Climate Change Adaptation Conference, https://www.ecca2019.eu/)  che si è svolta a Lisbona dal 28-31 maggio, presentando i principali risultati e le prospettive  del progetto Life Primes (preventing flooding risk by making resilient communities) durante la sessione poster nell’ambito della tematica “climate risk management and resilience”.

In particolare è stato presentato il lavoro svolto con i cittadini e le amministrazioni e gli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto come ad esempio il CAAP (Piano di Adattamento Civico), i video tutorial per aumentare la conoscenza sui temi del rischio alluvioni e cambiamento climatico, la rappresentazione teatrale sul cambiamento climatico “La Margherita di Adele” e il Piano familiare di emergenza (http://www.lifeprimes.eu/wp-content/uploads/2019/05/Poster-Life-primes.pdf).
In rappresentanza dell’Agenzia regionale sono intervenute a Lisbona le funzionarie Astrid Franceschetti e Valeria Pancioli.
Le presentazioni si sono svolte in modalità digitale tramite schermi touch screen con i quali è stata possibile una comunicazione interattiva coadiuvata dall’utilizzo di video.
La partecipazione alla sessione poster è stata preceduta da una selezione, da parte del comitato scientifico di ECCA 2019, dalla quale su 751 abstract ricevuti ne sono stati selezionati solo 187 (https://www.ecca2019.eu/preventing-flooding-risk-by-making-resilient-communities/).

Il progetto Life Primes è stato inserito da EASME (Executive Agency for Small and Medium-sized Enterprises) Agenzia istituita dalla Commissione Europea, nella “Selective List” dei progetti del programma “Life & Climate Change Adaptation”, a disposizione dei partecipanti all’interno dello spazio espositivo.

La conferenza ha visto riuniti istituzioni pubbliche e private, associazioni impegnate in campo ambientale, compagnie che operano nel settore dell’energia e delle risorse, organizzazioni internazionali che operano nei programmi scientifici di adattamento al cambiamento climatico e riduzione dei rischi naturali come: World Meteorological Organization (WMO), United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC), United Nations Systems for Disaster Risk Reduction (UNISDR), Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), Green Climate Fund (GCF). Erano presenti progetti e servizi della Commissione Europea relativi ai dati satellitari, informazioni a supporto delle politiche governative, programmi quadro di finanziamento ai progetti relativi all’ambiente e al cambiamento climatico (Copernicus, EASME, Climate Change Service….)

Nelle tre giornate di lavoro sono state molte le sessioni, anche pratiche, dedicate alla relazione tra CCA (Climate Change Adaptation) e DRR (Disaster Risk Reduction) dove sono state discusse diverse strategie per il DRM (Disaster Risk Management). Hanno trovato spazio anche momenti formativi dedicati ai “toolshed” ovvero strumenti e piattaforme web a supporto delle decisioni multilivello in ambito di pianificazione e gestione operativa.

ECCA 2019 ha rappresentato una straordinaria opportunità per confrontare le esperienze fatte con altre realtà a livello nazionale ed internazionale su programmi e progetti atti a migliorare le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, creando reti di conoscenza e sviluppo.
(redazione a cura di Astrid Franceschetti e Valeria Pancioli).

 

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